Ecco, ci stavo riflettendo.
Ieri, come avevo scritto, ho incontrato quella che una volta era la mia migliore amica. La persona che mi odia profondamente, più di ogni altra cosa al mondo.
Sono arrivata alla cena con il cuore in gola, dopo aver fumato circa 10 sigarette una dietro l'altra.
"Parto da casa un po' prima non voglio arrivare dopo di lei" penso.
Mi sarei sentita in imbarazzo (e sarebbe stato evidente) se al mio ingresso alla serata avrei trovato già tutti in perfetta armonia, immersi nell'atmosfera che si crea inevitabilmente in una serata tra amici dove si prepara la cena insieme e nel frattempo si scherza e si ride.
"Sì: arrivo prima così dò una mano."
Se non avessi fatto così mi sarei sentita un'estranea. Il suo sguardo di disapprovazione, al mio arrivo, mi avrebbe fatto sentire un'estranea.
Parcheggiamo l'auto, scendo e qualcuno mi passa a fianco.
"Ciao".
E' lei, ovvio. Ha pensato esattamente quello che ho pensato io e il caso ha voluto che arrivassimo CONTEMPORANEAMENTE.
Perfetto.
Entriamo in casa, imbarazzatissime. Salutiamo, imbarazzatissime gli altri (che conoscono bene la situazione tra noi due).
Silenzio.
"volete una mano?" chiedo.
A questa domanda fa eco un'altra domanda.
Identica.
La sua.
Ci voltiamo istintivamente l'una verso l'altra.
Gli altri ci guardano e sorridono.
Il padrone di casa ci dice che sì, possiamo dare volentieri una mano.
Bisogna preparare la tavola.
Andare in cantina, recuperarla e recuperare le panche.
E poi apparecchiare il tavolo.
"Ok, IO vado a recuperare le panche." fa lei.
"Ehm... NO. Dovete andarci INSIEME. Pesano, sai com'è. E anche il tavolo."
Ci siamo trovate a dover fare tutto insieme. Persino lavare i piatti.
E, guarda il caso, siamo finite persino a cenare gomito a gomito.
E abbiamo avuto entrambe l'impressione che qualcuno avesse forzato un po' la mano perchè ciò accadesse. Me ne sono accorta perchè entrambe ad ogni "fatelo insieme" lanciavamo fulmini a chi suggeriva.
La serata è stata piacevolissima. Lei ogni tanto mi lanciava anche qualche battuta cercando la mia complicità.
Poi si è defilata e salutandomi ha detto "bhè.... mi auguro che non sia l'ultima volta che ci vediamo!"
Ho sorriso, ma non ho saputo rispondere.
Perchè in fondo la conosco. Troppo.
A fine serata sono andata dal padrone di casa per ringraziarlo dell'ospitalità.
Quando mi ha vista arrivare ha alzato le mani come per difendersi e ha detto "no, per favore... no anche tu!"
"Cosa?!?!?"
"Lei... quando è andata via me ne ha dette di tutti i colori perchè crede che vi ho obbligato a passare la serata appiccicate!"
Ecco.
La differenza tra me e lei è che io sono stata me stessa senza forzature.
Ho sorriso quando mi sentivo di sorridere.
Ho parlato quando mi andava di parlare.
E non le ho augurato di vederci presto.
Perchè in fondo lo so che a lei non fa piacere.
E vedere che si è sforzata di essere maledettamente FALSA per salvare le apparenze mi ha veramente schifato.
Scusate lo sfogo.


penso che questo sia un quadro che devi appendere in un posto bene in vista x ricordarti che sei una persona splendida e che al prossimo incontro potrai permetterti di comportarti come sai e seppellirla elegantemente sotto una bella palata di merda!
Dai, se non altro puoi pensare che almeno la serata è passata... e non dovrà ricapitarti tanto presto! ;)
Brava Katie, tu ti sei comportata in modo esemplare e hai fatto quello che ti sentivi di fare! Quella lì mi sembra la tipica persona che fa la bella faccia davanti a te e poi ti pugnala alle spalle, e credimi non hai bisogno di una persona così nella tua vita.
Scusa ma io sono ancora scioccata... TI HANNO INVITATA A CENA E TI HANNO FATTO PORTARE SU IL TAVOLO E TI HANNO FATTO LAVARE I PIATTI???? Se mi invitano a cena e vogliono che io lavi i piatti me ne vado senza neanche mettere il piede in casa loro. Ma insomma!!!! Sono più scioccata per questo che per la brutta persona falsa che hai dovuto rivedere... Poteva starsene a casa, no??
Brava Katie, hai dimostrato a te stessa, agli altri, ma soprattutto a lei che sei superiore a lei..e che, se anche col terremoto nel cuore e un'accozaglia di emozioni, sei rimasta te stessa!! Continua così..bacio
*SaRa*
Perbacco che seratona . . . Vedi il lato positivo . . . non puoi certo rimpiangere di aver perso l'amicizia di una persona così!! Bastava un po' di maturità perchè entrambe andaste via con la serenità di uan serata passata, invece c'ha messo del suo e ne ha solo perso!!!
Sei stata decisamente più " in su" e questo ti rende merito!!!
Un abbraccio